La Spezia

Portovenere: un borgo pieno di storia

Portovenere, o Porto Venere, è un pittoresco borgo marino della Liguria di levante, che si affaccia sulla costa occidentale del Golfo della Spezia, la cosiddetta “Costa dei pirati”. Alla sua estremità opposta troviamo il borgo di Lerici, un’altra località balneare molto conosciuta e apprezzata dai turisti di tutto il mondo.

Vista di Portovenere

La storia di Portovenere

Questo borgo ha origini molto antiche: la sua storia risale agli insediamenti dei popoli liguri che la occuparono già nel VI secolo a.C., in epoca romana. Fu proprio in quest’era che assunse il suo attuale nome, probabilmente legato alla presenza di un tempio dedicato alla Dea Venere. La sua posizione strategica conquistò l’attenzione dei romani, che la trasformarono in un centro marittimo e in un porto efficiente. Nel 643 a.C. però, i longobardi la distrussero per estendere il loro dominio in Liguria.

È in epoca medioevale che Portovenere riacquista un nuovo fermento. Fu infatti interessata da un movimento monastico e trasformata in un borgo-fortezza, i cui resti sono ancora visibili tutt’oggi. Sotto l’egida dei genovesi, iniziarono le costruzioni del nuovo borgo con le palazzate fronte-mare, con funzione abitativa e difensiva, del “carrugio” e della chiesa di San Lorenzo. Nel frattempo il borgo resisteva ai tentativi di conquista da parte di Pisa, che non riuscì mai ad occuparla.

I monumenti e i luoghi di interesse

Portovenere presenta tutt’oggi i resti dei suoi antichi domini. Tra i siti di interesse più importanti e ammirati troviamo:

  • La chiesa di San Pietro. Questo edificio gotico-cristiano è oggi una delle attrazioni più suggestive del luogo. Costruita sui resti di un tempio romano, sorge sull’estremità del paese, sporgendo su una parete rocciosa a picco sul mare. La sua costruzione in pietre e marmo si fonde con i colori della roccia sottostante, regalando un effetto scenico mozzafiato a chi la ammira.
  • L’arcipelago delle isole Palmaria, Tino e Tinetto. Proprio davanti all’isola di San Pietro si staglia questo piccolo arcipelago ligure. L’isola Palmaria, la più ampia e più interessata dal turismo balneare, ospita una varietà rara e notevole floristica e faunistica. Sull’isola del Tino, invece, si trovano tutt’oggi i resti dell’abbazia di San Venerio, monastero risalente al XI secolo. L’isola è oggi parte di un’area militare per cui è possibile accedervi solo il 13 agosto, in occasione dell’omonimo patrono.
  • Torre scola. Spesso incluso come parte dell’arcipelago spezzino, la torre Scola è una costruzione risalente al 1606. Sorge su un piccolo isolotto al largo di Portovenere, e venne eretto dalla Repubblica di Genova a scopi difensivi.
  • Castello Doria. La massiccia figura di questa fortezza domina il borgo di Portovenere. Arroccato sull’altura rocciosa del paese, il forte è oggi aperto al pubblico, sede di esposizioni d’arte ed eventi pubblici e privati.
  • Grotta Byron. Prende il nome dal poeta inglese Lord Byron, che fu conquistato dal fascino di questo luogo, trovandovi ispirazione per le sue poesie. Questa meravigliosa cavità naturale è racchiusa dalla chiesa di San Pietro da un lato e il Castello Doria dall’altro, formando una cornice paesaggistica spettacolare.
  • Il santuario della Madonna Bianca, conosciuto anche con il nome di chiesa di San Lorenzo, poiché sorge nell’omonima piazza. Questa chiesa, situata sopra il caruggio e sotto il castello Doria, è un edificio religioso in stile romanico e gotico. La Madonna Bianca è patrona di Portovenere e viene celebrata il 17 agosto. Per l’occasione ogni anno si svolge una fiaccolata notturna e il paese si cosparge di lumini.
  • La Villa Romana del Varignano vecchio, nella frazione delle Grazie. Si tratta di una residenza di epoca romana tardo-repubblicana situata nel seno del Varignano Vecchio. Il complesso era costituito da un edificio patronale e da un’area produttiva destinata alla lavorazione dell’olio di oliva. L’impianto dedicato all’attività agricola rimase attivo fino al I secolo d.C. Il luogo, all’interno di un antico olivetano, è oggi sede di un Museo archeologico.
Grotta Byron, Portovenere

Visitare Portovenere

Il periodo migliore per visitare Portovenere è senza dubbio quello compreso da aprile a ottobre. In questo periodo gode infatti di un clima ottimale e vi è inoltre la possibilità di sfruttare le sue spiagge e tuffarsi nelle acque del suo mare.

A Portovenere non è presente una stazione ferroviaria, ma è possibile arrivare in treno da La Spezia e poi raggiungere il borgo tramite il servizio di trasporto pubblico cittadino.

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